<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612</atom:id><lastBuildDate>Wed, 14 Oct 2009 02:10:12 +0000</lastBuildDate><title>I SOCIALISTI</title><description>il blog dei Socialisti Autonomisti Catanesi</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Brontese)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>104</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-7465022209074258188</guid><pubDate>Mon, 25 Aug 2008 14:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-25T16:07:44.364+02:00</atom:updated><title>La Censura di Tony Zermo</title><description>&lt;em&gt;Trasmettiamo una lettera del dott. Antonio Leanza indirizzata a Tony Zermo sul quotidiano "La Sicilia" &lt;strong&gt;mai pubblicata&lt;/strong&gt;:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Alla cortese attenzione del dott. Tony Zermo – La Sicilia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;In relazione all’articolo a firma di Tony Zermo su La Sicilia del 21 agosto scorso (pag. 2) in merito al “miracolo della Tunisia” in campo turistico, nel concordare pienamente i contenuti del testo, tenuto conto che la Tunisia rappresenta un efficiente modello di sviluppo che ha fatto della sua più importante vocazione territoriale volano e motore di crescita della propria economia; avverto, pur tuttavia, la necessità di contestare la parte in cui l’estensore dell’articolo apostrofa Bettino Craxi come “latitante”. La Tunisia giustamente rispetta la memoria di Craxi, come si ricorda anche nell’articolo, intestando peraltro in suo onore la via principale di Hammamet.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Come ha detto giustamente Veltroni in una recente intervista, l’Italia “sta cancellando la propria memoria” e , sicuramente, parte importante della storia del nostro Paese l’ha scritta lo statista Craxi, alla cui azione politica prima ed istituzionale poi, negli anni in cui era alla guida del governo del paese come Presidente del Consiglio, ha dato grande impulso alla sua modernizzazione in campo economico e sociale. Inoltre, proprio a Craxi bisogna riconoscere quantomeno il merito per avere salvaguardato e contribuito a rafforzare il ruolo dell’Italia in campo internazionale, che ancora oggi consente al nostro malconcio paese di essere annoverato e riconosciuto quale potenza mondiale, piuttosto che ricordare il leader socialista come mero avanzo di galera!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il Dott. Zermo riferisce nell’articolo di essersi recato in Tunisia ben sei anni addietro, quando invece, contrariamente a quanto dallo stesso erroneamente ricordato, nell’estate 2006 ebbi l’occasione di incontrarlo all’interno di un gruppo di turisti catanesi; in quella circostanza, infatti, non degnò di uno saluto il sottoscritto, nonostante le attenzioni e la cordialità dimostrata dai suoi compagni di viaggio nei confronti della mia famiglia. Sono ancora nitide, infatti, in me le riverenze del dott. Zermo nei confronti di mio padre, quando quest’ultimo, ancora, rivestiva un ruolo politico ed istituzionale di primissimo piano.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;E’ proprio questa Sicilia con i suoi “uomini, ominicchi e quaquaraquà”  che spinge il sottoscritto, nonostante (e fortunatamente!) ricopra ruoli di responsabilità professionale, ad allontanarsi da questa terra amara che, a volte, sembra condannata ad una spirale di marginalità e subalternità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Sicuro che il mio intervento non sarà oggetto di pubblicazione porgo cordiali saluti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-right: -0.41cm; margin-bottom: 0cm; text-align: right;"&gt;Dott.  Antonio Leanza&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-7465022209074258188?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/08/la-censura-di-tony-zermo.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-2243311899731779173</guid><pubDate>Sat, 26 Jul 2008 20:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-08-13T07:24:15.689+02:00</atom:updated><title>Classe dirigente</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;di Nicola Carnovale*&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La crisi che il nostro paese affronta è senza alcun dubbio riconducibile ad un contesto internazionale, in cui, quella petrolifera, rappresenta un aspetto, se pur  il più rilevante, di una complessità di questioni. Queste, dovranno trovare soluzioni sempre più condivise tra un numero crescente di paesi, se vorranno veramente essere efficaci e risolutrici, ed aprire uno scenario globale che segni effettivamente il segmento di una nuova era. Decidere è quindi la parola d’ordine che non può essere emendata. In questo contesto, la specificità italiana, appare essere ancor più problematica. Proprio perché decidere, non è la dote innata o principale che questo paese, e la sua classe dirigente, può rappresentare al meglio. Anche se, eccezionalmente, in taluni frangenti e con alcune sue figure preminenti, a dimostrato di saper non essere secondo a nessuno. In ogni caso, parliamo di altri tempi. Molto lontani politicamente e cronologicamente. Lo scenario oggi è radicalmente diverso. L’elezioni del 13 e 14 Aprile, e soprattutto la fase elettorale che le avevano precedute, sembravano segnare un nuovo inizio per la politica  e le istituzioni, sempre meno democratiche, del nostro paese. Oggi, e non certo perché si paventa il fallimento del famigerato dialogo – mai realmente esistito su riforme e temi, ma basato su inciuci oligarchici di palazzo -  e nè per lo scontro sul Lodo Alfano e la cosiddetta norma blocca processi, appare chiaro che l’ennesimo tentativo è andato a male. Non vi è alcun nuovo inizio. Anzi, il corso del tempo sembra essersi bruscamente interrotto per poi tornare improvvisamente indietro di un decennio.&lt;br /&gt;Basta rammentare il post elezioni del 2001. Berlusconi - similarmente a quanto avviene oggi - impegnato nella sua crociata personale con la magistratura; la sinistra alle prese con i girotondini al Palavobis; i Ds a Pesaro alle prese con il congresso più difficile della loro storia (almeno una volta li facevano!). Non sono semplici analogie o coincidenze fortuite, ma esse dimostrano platealmente l’immobilismo, anche in dinamiche basilari, del paese. Nei mesi trascorsi si sono trasversalmente catechizzati i cittadini, spiegando loro, con parabole molto simili a quella del buon samaritano, che bastava scegliere uno dei due grandi contenitori, per risolvere ed eliminare in un solo colpo i molteplici mali, causati in primis da una eccessiva frammentazione che rendeva impossibile governare con azioni decise, rapide ed incisive. Bastava semplicemente fare un buon uso del proprio voto, per risolvere i mali cronici e perduranti del sistema. Sistema, in cui quelle stesse forze, quali forze maggioritarie e preminenti all’interno dei rispettivi schieramenti, avevano contribuito ad imporre ed in cui le stesse traevano i maggiori benefici. Buona parte di cittadini, ha non solo recepito il messaggio - il contrario risultava francamente impossibile, vista l’intensità e la violenza comunicativa con cui questo veniva sprigionato - ma ha giustamente optato per lo stesso. Ottenere l’ennesima fiducia, considerata anche  la scarsa proposta quando presente dei minori, ed i comportamenti di questi tutt’altro che vagamente paragonabili a forze piccole ma illuminate, non è stato  compito arduo. Ma nulla è cambiato. Ad un sistema nettamente semplificato, anche se solo in apparenza, non vi corrisponde ancora una maggiore capacità nel decidere. Il compito più gravoso, spetta ovviamente a chi svolge il ruolo di governo. Ai primi segnali, estremamente positivi ed incoraggianti, provenienti per lo più e non casualmente da coloro che avevamo maturato, se pur in gioventù, una esperienza in salubri ambienti riformisti, non sembra seguire alcun atto concreto. Non è un sentenza di giudizio. E’ una costatazione del presente. Il piglio decisionista lo si è visto solo sulle questioni inerenti gli interessi  - non entrando nel merito – che avessero attiguità con quelli del Presidente del Consiglio. I nodi cruciali sono per lo meno demandati. L’opposizioni, divisa in mille rivoli, tra opposizioni soft ed hard, tra propugnatori di alleanze centriste o di nuovo conio, extraparlamentari, e folli nostalgici del bipolarismo che fu, non sembra poter rappresentare nel medio periodo un’alternativa capace e credibile. In sostanza, se rivoluzione c’è stata, questa è stata nuovamente fallimentare o quanto meno sprecata. Nessuno sembra in grado di procedere con quella dose di decisionismo necessario e gradito. Lo schema proposto è fallito, per incapacità dei suoi attori oltre che per le plateali debolezze. Appare necessario chiedersi, proprio nel frangente in cui si avvia una discussione sulle riforme, se sia possibile ed auspicabile, che ancora una volta, lo stesso ceto dirigente, fino ad ora fallimentare, che in poco più di quindici anni si è ingegnato per architettare tutto ed il suo contrario, possa essere per l’ennesima volta l’artefice e l’ideatore di un nuovo sistema che metta fine alla transizione italiana. Altro che alba della terza repubblica! Siamo in una perdurate e strascicante crisi della prima. Non è populismo. Ma non è possibile auspicare una società meritocratica, e poi far passare l’idea che in taluni campi chi sbaglia non paga. Abbiamo vagato in questi anni tra sistemi elettorali, vagamente maggioritari, proporzionali, o misti, con mille correttivi e bipolari, la cui unica costante è stata quella di svuotare sempre più il parlamento delle sue prerogative e della sua autorevolezza e dignità, con un progressivo spostamento dei poteri effettivi in altre sedi, spesso in mano ad organi monocratici, senza predisporre i contrappesi adeguati. Esso, oggi, è più similare ad una Camera dei Lords decaduta ed invisa, che non ad una assemblea elettiva. Eppure, tra il tanto parlare di questo periodo non si sente nessun mea culpa. Proliferano al contrario associazioni interne e trasversali ai due contenitori, che discutono sulle grandi linee politiche e strategiche del futuro, in cui tutto poi si riduce ad un pronunciarsi sulla percentuale della soglia di sbarramento. Nessuno che ponga l’interrogativo sul perché tutti i tentavi portati avanti in questi anni siano abortiti più o meno prematuramente. Nessuno che metta al centro dell’attenzione lo stato comatoso della nostra democrazia ed il costante e progressivo indebolimento dei  presidi democratici. Nessuno che dica che lo scontro tra magistratura e politica, avviene tra nomenclature anchilosate ed autoreferenziali. Nessuno che parli del fallimento plateale delle gestioni amministrative e politiche  nella maggior parte delle regioni italiane, ove i reati di corruzioni, concussione, collusione e peculato sono all’ordine del giorno. Servono nuove classi dirigenti a più livelli. Quella attuale è stata fallimentare e non ha mai dimostrato in un solo istante di essere all’altezza dei gravosi compiti che doveva affrontare. Quanto potrà ancora sopportare il paese una simile situazione? Forse ancora un po’. Ma il lungo barato in cui siamo sta per finire. Ci aspettano le tenebre. E lì, si sa, non c’è nessuna luce che possa fungere da faro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-2243311899731779173?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/07/classe-dirigente.html</link><author>noreply@blogger.com (Nicola Carnovale)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-1289721017129574801</guid><pubDate>Sat, 26 Jul 2008 20:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-26T22:25:31.575+02:00</atom:updated><title>Lodo Alfano. Il giudizio universale</title><description>Da sempre a sinistra il manifestare ha un sapore particolare. Si, perché secondo una concezione ben radicata nei suoi militanti, la piazza, è un concetto veramente left. Vi è un’attrazione fatale per le manifestazioni nazionalpopolari, che sfuggono a quell’ortodossia -  come scrive Andrea Romano – in cui per anni la sinistra di “lotta e di  governo” si è riconosciuta. Perché se il popolo della sinistra ha questa attrazione, i suoi dirigenti, storicamente, soffrono tutto coloro che  sfugge al loro assoluto controllo. Pd malato geneticamente, quindi?  Forse, ma non c’è problema. A curare i mali della democrazia, ridotta ad un cumulo di macerie per colpa di manifestazioni, intelighenzie, magistratura e via dicendo, ci pensa il Cavaliere! Lo ha già annunciato. Nessun ritorno ad un ruolo centrale ed autorevole del parlamento, nessuna legge senza sbarramenti che non siano del 7 – 8 % , nessuna preferenza o maggior uso dell’istituto referendario, neanche consultivo, o astrusi meccanismi vari. Basta lui. Non per pessimismo cosmico, né per sfiducia preventiva ed ideologica nei confronti del Presidente del Consiglio. Ma quanto tempo ci vorrà? Forse è meglio che predisponga un bel decreto per bloccare il giorno del giudizio universale. Tanto siamo sicuri, tra gli insulti di Di Pietro, Grillo e Guzzanti &amp;amp; Co, i distinguo di Casini e l’ostruzionismo costruttivo targato Pd, il decreto passerà. Errori formali permettendo. Infondo, è più facile fare questo che mettere d’accordo Brunetta e Tremonti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-1289721017129574801?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/07/lodo-alfano-il-giudizio-universale.html</link><author>noreply@blogger.com (Nicola Carnovale)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-2799176808295508930</guid><pubDate>Thu, 17 Jul 2008 15:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-17T17:39:14.744+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>POLITICA INTERNA</category><title>LA SOLITUDINE DEI SOCIALISTI</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dal Corriere della Sera del 16 luglio 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Piero Ostellino &lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Stalin non voleva «nemici a sinistra». Così, aveva cambiato l'invocazione di Karl Marx - «Proletari di tutto il mondo unitevi » - nell'imperativo «Comunisti di tutto il mondo uniti» (sotto la bandiera imperiale dell'Unione Sovietica). Era la dura logica del «socialismo in un solo Paese». Dissoltasi la «grande menzogna», i superstiti del comunismo italiano non sopportano «concorrenti a destra». È la sottile logica del «riformismo in un solo partito». La Terza Internazionale comunista era nata in una prospettiva totalitaria. Chi ne stava fuori era un «rinnegato» (Lenin su Kautsky) o «fascista» (il Cremlino sui socialdemocratici tedeschi). Il Partito democratico invece è nato nella prospettiva pluralista di un'alternanza al potere fra forze democratiche. Chi ne sta fuori non è un eretico della stessa famiglia socialista, anzi; se mai, è solo scomodo perché testimone del fallimento della sola, grande eresia, quella co munista, consumatasi con la scissione di Livorno del 1921. Palmiro Togliatti si era adeguato al principio «nessun nemico a sinistra» - al punto di avallare l'assassinio di Trotzky e firmare la condanna a morte, l'uno e l'altra decretati da Stalin, dei dirigenti del Pc polacco - e all'imperativo «Comunisti di tutto i mondo uniti», tanto da esserne il mefistofelico interprete nel proprio Paese fino all'ultimo giorno di vita, in una clinica sovietica. Antonio Gramsci, che, invece, ne diffidava, sarebbe morto in una prigione fascista, ignorato dallo stesso Togliatti e dimenticato dal Pci di cui era stato uno dei fondatori. Il Pd - che del partito togliattiano non ha né la lucida visione strategica né la perfida intelligenza politica - incarna la logica del «riformismo in un solo partito » da par suo; non fa nulla per rinsaldare i rapporti con il concorrente socialista, cui ha preferito l'alleanza elettorale con il giustizialista Di Pietro, sperando, piuttosto, che, prima o poi, «con calma e serenità», tiri le cuoia. Da Tangentopoli all'arresto di Ottaviano Del Turco, le vicende che hanno visto intrecciarsi le fortune degli ex comunisti del Pci e le disavventure dei socialisti del Psi sono intessute di questo singolare parallelismo. Da qui il senso di estraneità emerso in questi giorni nei confronti di un rappresentante autorevole del mondo socialista che qualcuno nel Pd abruzzese ha lamentato addirittura sia stato catapultato da Fassino. Da qui la tiepida reazione del Pd all'offensiva giudiziaria nei confronti di Del Turco, testimoniata anche dall'intervista di Luciano Violante pubblicata oggi su questo giornale. Fra la dura monocrazia del Pci di Togliatti e l'ascetico moralismo di Berlinguer, entrambi ostili al «nemico di sinistra», ma in eguale misura antisocialisti, da una parte, e il morbido e ambiguo riformismo dei loro successori nel Pds, nei Ds e, ora, nel Pd, che si sono rassegnati ad avere «nemici a sinistra», ma sono rimasti antisocialisti, dall'altra. Una specie di sorda continuità antisocialista, nella dichiarata discontinuità riformista, che consente al postcomunismo di sottrarsi a una scelta culturale, politica e, perché no, elettorale, nella speranza che siano le vicende giudiziarie «di alcuni socialisti» a risolvere la competizione col socialismo a proprio favore dopo che a sconfiggere il comunismo è stata la storia.&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-2799176808295508930?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/07/la-solitudine-dei-socialisti.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-2914392340794895973</guid><pubDate>Tue, 10 Jun 2008 06:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-10T08:11:54.124+02:00</atom:updated><title>Convocazione C.N. del 14 Giugno 2008</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Cari Compagni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;inviamo nuovamente (in quanto abbiamo ravvisato disguidi con il precedente  invio)  la comunicazione  per il Consiglio Nazionale del partito de "I   SOCIALISTI" che si svolgerà Sabato 14 Giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Staff&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-2914392340794895973?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/06/convocazione-cn-del-14-giugno-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-5295955825479164856</guid><pubDate>Fri, 16 May 2008 19:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-16T21:52:40.639+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>SOCIALISMO</category><title>LABORATORIO LIBERALE E SOCIALISTA PER LA SOCIETA’ APERTA</title><description>&lt;p&gt;&lt;i&gt;da FORUM 2 DI CRITICA LIBERALE: “Dopo il diluvio: democrazia liberale o democrazia simulata&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;In questo Parlamento è venuta meno ogni voce critica; la minoranza, ridotta sostanzialmente al PD ed ai suoi satelliti, non appare possedere le risorse culturali e politiche adeguate a metterla in grado di svolgere una vera opposizione al disegno già annunciato di completare la trasformazione della democrazia rappresentativa in oligarchia, con il conforto di una legge elettorale che confermi i tratti peggiori del sistema vigente e di modifiche costituzionali che riducano i poteri del Parlamento ed istituzionalizzino il leaderismo.&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il PD ha, volutamente, messo la sordina su tutto ciò che, suonando come una sfida a Berlusconi, potesse qualificarlo come l’espressione di una cultura laica, liberale, laburista, europea; conflitto d’interessi, leggi ad personam, informazione, funzionamento della democrazia, laicità, diritti, sono stati i grandi assenti di questa campagna elettorale, e non sarà il governo delle ombre a poterli riesumare tardivamente. &lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Agli elettori, oltre che aver sottratto il diritto di scegliere i propri rappresentanti, è stato anche sottratto il diritto di scegliere tra concezioni e proposte diverse della vita politica, delle istituzioni, della società, dei diritti individuali. &lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Opporsi a questo stato di cose richiede una nuova forza di sinistra, che deve partire dalla constatazione degli insuccessi elettorali per affrontare le questioni ineludibili della democrazia, della libertà e dell’equità in rapporto alla  modernità ed alle trasformazioni della società italiana. &lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003eConnotati di questa sinistra sono la laicità, l’apertura della società e dell’economia, il merito e l’equità, la difesa di una democrazia rappresentativa e partecipata dall’oligarchia e dal populismo, la tutela delle differenze e dei diritti individuali e civili, la visione europea. La sinistra moderna, nelle cose di questo mondo, non ha altro criterio e strumento che l’uso critico ed empirico della ragione umana, nella convinzione che dai dogmi terreni e ultraterreni non derivino altre conseguenze che l’illibertà e l’ingiustizia: essa è criticamente ottimista sul futuro dell’umanità. Le sue radici culturali si trovano nel liberalismo come teoria critica ed empirica della realtà; nelle esperienze sociali del socialismo empirico, democratico, e riformista; nella tradizione del pensiero democratico.\u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003eL’obbiettivo, su tempi necessariamente non brevi, è quello di assicurare la presenza di questa voce nel Paese ed in Parlamento, quale che sia la futura legge elettorale, in una duplice convinzione: I- che il risultato del voto del 14 Aprile non significa che non vi sia spazio per questa presenza, dal momento che agli elettori non è stato proposto nulla che andasse compiutamente in questa direzione. II- che la capacità di rappresentare questi ragionamenti offre possibilità di relazione e confronto con le altre forze politiche del centrosinistra e della sinistra tali da aumentarne l’influenza politica rispetto al semplice dato numerico.\u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003e \u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003eQuesta opera richiede un lavoro di elaborazione culturale, di organizzazione culturale, e politico: non può limitarsi a mettere insieme le schegge di antichi partiti dell’area laica e socialista, nella somma di nostalgie e di metodi notabilari di lavoro politico. Le aggregazioni vanno trovate sulle convergenze e sulle capacità di oggi, e non a partire dalle identità di ieri, per quanto si possa immaginare di ricollegarle. ",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Connotati di questa sinistra sono la laicità, l’apertura della società e dell’economia, il merito e l’equità, la difesa di una democrazia rappresentativa e partecipata dall’oligarchia e dal populismo, la tutela delle differenze e dei diritti individuali e civili, la visione europea. La sinistra moderna, nelle cose di questo mondo, non ha altro criterio e strumento che l’uso critico ed empirico della ragione umana, nella convinzione che dai dogmi terreni e ultraterreni non derivino altre conseguenze che l’illibertà e l’ingiustizia: essa è criticamente ottimista sul futuro dell’umanità. Le sue radici culturali si trovano nel liberalismo come teoria critica ed empirica della realtà; nelle esperienze sociali del socialismo empirico, democratico, e riformista; nella tradizione del pensiero democratico.&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’obbiettivo, su tempi necessariamente non brevi, è quello di assicurare la presenza di questa voce nel Paese ed in Parlamento, quale che sia la futura legge elettorale, in una duplice convinzione: I- che il risultato del voto del 14 Aprile non significa che non vi sia spazio per questa presenza, dal momento che agli elettori non è stato proposto nulla che andasse compiutamente in questa direzione. II- che la capacità di rappresentare questi ragionamenti offre possibilità di relazione e confronto con le altre forze politiche del centrosinistra e della sinistra tali da aumentarne l’influenza politica rispetto al semplice dato numerico.&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questa opera richiede un lavoro di elaborazione culturale, di organizzazione culturale, e politico: non può limitarsi a mettere insieme le schegge di antichi partiti dell’area laica e socialista, nella somma di nostalgie e di metodi notabilari di lavoro politico. Le aggregazioni vanno trovate sulle convergenze e sulle capacità di oggi, e non a partire dalle identità di ieri, per quanto si possa immaginare di ricollegarle.  &lt;script&gt;&lt;!-- D(["mb","\u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003eVanno individuati metodi nuovi di lavoro politico, che partono dalla definizione e dall’approfondimento delle battaglie ritenute necessarie e dalla ricerca, nella cultura, nella politica, nei corpi intermedi della società, e nel Paese, di tutte le possibili convergenze ed iniziative utili a portarle avanti. La tutela dei diritti individuali, la battaglia per il pluralismo e la libertà d’informazione, il funzionamento della democrazia, la liberalizzazione dell’economia da protezionismi, corporazioni e monopoli, la scuola pubblica e di qualità per tutti, la difesa della concezione laica e liberale dello Stato, appaiono come le questioni più urgenti sulle quali occorre impegnarsi.\u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003eA questo scopo, proponiamo la costituzione del “Laboratorio liberale e socialista per la società aperta”, come un’iniziativa politica che ha il suo punto di avvio nella convergenza e nella messa in comune di potenzialità culturali, riferimenti politici, strutture, ed iniziative politiche e culturali di tutti i gruppi e movimenti politici, associazioni, fondazioni, circoli, privati cittadini, che condividano e siano disponibili ad operare per il progetto di costruzione della nuova sinistra, laica, liberale, democratica, socialista.\u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003eL’adesione al\u003ci\u003e “Laboratorio liberale e socialista per la società aperta”\u003c/i\u003e non comporta rinunzia all’individualità politica, e tantomeno delega di rappresentanza, ma comporta l’impegno a condividere e collegare le iniziative e le  attività comuni. \u003c/font\u003e\u003c/p\u003e\n\n\u003cp align\u003d\"JUSTIFY\"\u003e\u003ci\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003e“Laboratorio”\u003c/font\u003e\u003c/i\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003e sottolinea il significato di luogo di ricerca empirica e di prassi politica che riteniamo necessario affidare all’iniziativa;\u003c/font\u003e\u003ci\u003e \u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003e“liberale e socialista”\u003c/font\u003e\u003c/i\u003e\u003cfont size\u003d\"2\" face\u003d\"Arial\"\u003e indica le matrici di cultura politica che la ispirano, alle quali sono riconducibili i processi che hanno portato in Europa allo sviluppo delle grandi democrazie, e che hanno, in Italia, improntato le esperienze liberaldemocratiche, repubblicane, del riformismo socialista, liberalsocialiste, azioniste, dei movimenti per i diritti civili, dell’ambientalismo;",1] );  //--&gt;&lt;/script&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Vanno individuati metodi nuovi di lavoro politico, che partono dalla definizione e dall’approfondimento delle battaglie ritenute necessarie e dalla ricerca, nella cultura, nella politica, nei corpi intermedi della società, e nel Paese, di tutte le possibili convergenze ed iniziative utili a portarle avanti. La tutela dei diritti individuali, la battaglia per il pluralismo e la libertà d’informazione, il funzionamento della democrazia, la liberalizzazione dell’economia da protezionismi, corporazioni e monopoli, la scuola pubblica e di qualità per tutti, la difesa della concezione laica e liberale dello Stato, appaiono come le questioni più urgenti sulle quali occorre impegnarsi.&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;A questo scopo, proponiamo la costituzione del “Laboratorio liberale e socialista per la società aperta”, come un’iniziativa politica che ha il suo punto di avvio nella convergenza e nella messa in comune di potenzialità culturali, riferimenti politici, strutture, ed iniziative politiche e culturali di tutti i gruppi e movimenti politici, associazioni, fondazioni, circoli, privati cittadini, che condividano e siano disponibili ad operare per il progetto di costruzione della nuova sinistra, laica, liberale, democratica, socialista.&lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’adesione al “Laboratorio liberale e socialista per la società aperta” non comporta rinunzia all’individualità politica, e tantomeno delega di rappresentanza, ma comporta l’impegno a condividere e collegare le iniziative e le  attività comuni. &lt;/p&gt;   &lt;p style="text-align: justify;"&gt;“Laboratorio” sottolinea il significato di luogo di ricerca empirica e di prassi politica che riteniamo necessario affidare all’iniziativa; “liberale e socialista” indica le matrici di cultura politica che la ispirano, alle quali sono riconducibili i processi che hanno portato in Europa allo sviluppo delle grandi democrazie, e che hanno, in Italia, improntato le esperienze liberaldemocratiche, repubblicane, del riformismo socialista, liberalsocialiste, azioniste, dei movimenti per i diritti civili, dell’ambientalismo; ”società aperta” indica la concezione dinamica, competitiva e libera dei rapporti sociali, che solo nella democrazia rappresentativa possono trovare libertà di espressione politica.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-5295955825479164856?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/05/laboratorio-liberale-e-socialista-per.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-3107868821110961904</guid><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 11:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-30T18:09:58.073+02:00</atom:updated><title>Assemblea Organizzativa (aggiornamento)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA PARTITO SOCIALISTA&lt;br /&gt;Venerdì 2 maggio si terrà presso la sede Uil di Catania - Via Sangiuliano 364 una assemblea organizzativa in vista degli appuntamenti elettorali di giugno. E’ richiesta la partecipazione di tutti i militanti ed iscritti. La riunione è fissata alle ore 17.00. Si richiede la puntualità perchè alle 19.00 bisogna lasciare la sala.&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:socialistict@libero.it"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-3107868821110961904?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/assemblea-organizzativa-aggiornamento.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-2095064080130988851</guid><pubDate>Mon, 28 Apr 2008 16:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-28T18:43:49.636+02:00</atom:updated><title>Comunicato Partito Socialista</title><description>&lt;p&gt;&lt;img src="file:///C:/DOCUME%7E1/Valerio/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-2.jpg" mce_src="file:///C:/DOCUME~1/Valerio/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot-2.jpg" alt="" /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3 style="text-align: center;" mce_style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://static.zooomr.com/images/3473519_bb87a6a0e5.jpg" mce_src="http://static.zooomr.com/images/3473519_bb87a6a0e5.jpg" height="150" width="150" /&gt;&lt;/h3&gt; &lt;h3 style="text-align: center;" mce_style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p style="margin-right: -0.01cm;" mce_style="margin-right: -0.01cm;" align="center"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-right: -0.01cm;" mce_style="margin-right: -0.01cm;" align="center"&gt;&lt;b&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: -0.01cm; text-decoration: none;" mce_style="margin-right: -0.01cm; text-decoration: none;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt;Alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo della Provincia Regionale di Catania il Partito Socialista si presenterà con una propria lista in posizione autonoma esprimendo un’autorevole candidatura a Presidente della Provincia di Catania: un progetto per la costruzione di un laboratorio politico per rafforzare l'area laica, liberale socialista e riformista nella provincia di Catania, scarsamente rappresentata all’interno delle coalizioni ed umiliata dalla logica di un bipartitismo bloccato e forzoso che in alcuni tratti appare più che una proposta di moderno centro di governo della cosa pubblica, di un centro di distribuzione di privilegi e di potere di pochi e per pochi.&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt;Il Partito Socialista celebrerà nel mese maggio il proprio congresso provinciale, in vista di quello nazionale del prossimo 7 giugno, allo scopo di determinare nuovi assetti organizzativi e rilanciare la presenza laica liberale socialista e riformista nella provincia di Catania come alternativa politica in grado di integrare ai tradizionali concetti di libertà, eguaglianza, giustizia sociale quelli più connessi all’esigenze del territorio: pari opportunità, autogoverno, solidarietà, sussidiarietà, libera iniziativa, merito, partecipazione allargata, tutela dell’ambiente, europeismo e difesa delle istanze autonomiste della Sicilia.&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-right: -0.01cm; text-decoration: none;" mce_style="margin-right: -0.01cm; text-decoration: none;" align="right"&gt;Catania, 27. 04. 2008&lt;/p&gt; &lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="western" style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-indent: 1.25cm;" mce_style="text-indent: 1.25cm;" align="justify"&gt;Federazione Provinciale Partito Socialista&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-2095064080130988851?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/comunicato-partito-socialista.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-3782730063219884954</guid><pubDate>Thu, 17 Apr 2008 10:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-17T12:49:15.952+02:00</atom:updated><title>Firma l'Appello</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Puoi firmare l'Appello di Antonio Leanza, del post "Socialisti Alziamo la Testa", al sguente indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/?page_id=21"&gt;http://www.partitosocialistacatania.it/?page_id=21&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-3782730063219884954?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/firma-lappello.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-5900635214709691316</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 19:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-19T16:51:34.120+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>I SOCIALISTI INFORMANO</category><title>Socialisti Alziamo la Testa</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_VQ7zXV2mfb0/SAoG6PuZCII/AAAAAAAAAQs/SE2Lp4VfwU8/s1600-h/Pellizza+da+Volpedo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_VQ7zXV2mfb0/SAoG6PuZCII/AAAAAAAAAQs/SE2Lp4VfwU8/s400/Pellizza+da+Volpedo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190969118221207682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;di Antonio Leanza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo 24 ore dall’esito elettorale, nella quale i pensieri e le riflessioni sono stati annebbiati dal dolore, dallo sconforto e dalla rabbia per il deludente dato del Partito Socialista, a mente più sereno valuto il risultato falso e contraddittorio. Sul risultato del PS ha fortemente infierito la falsa rimonta di Veltroni su Berlusconi (ricordate “ora la rimonta è concreta”...”abbiamo recuperato 21 punti sulla coalizione di Berlusconi” annunciata a meno di due giorni dal voto) rimbombata mediaticamente dai quotidiani e media dell’Italia Antiberlusconiana, che fa finito per fagocizzare dalla paura l’elettore di sinistra, sia riformista sia radicale, indirizzandolo sul voto a favore al Pd. Tutto questo all’interno di una cornice elettorale di un costante mass mediatico appello al “voto utile” dei due leader, d’ accordo a polarizzare il consenso sui loro partiti- contenitori. Tutto questo ha portato da un stanco bipolarismo ad un lesto  bipartitismo, che ritengo falso  ancor più “bastardo”. Io personalmente ho qualche dubbio sull’interpretazione che sostiene che tale risultato rappresenti una scelta definitiva degli italiani nei confronti di un sistema compiutamente e irreversibilmente bipartitico. In questo contesto il nostro 1% vale più del 3% di Bertinotti. Naturalmente no tutte le colpe sono dei nostri avversari e del sistema elettorale, ma molti mali sono al nostro interno ma non mi voglio unire al coro dei corvi sempre pronti ad approfittare delle sconfitte. Non accetto diassolutizzare che il socialismo è morto, solo la congiuntura è sfavorevole. Non credo che ci sia un destino avverso verso i socialisti ma bisogna trovare il coraggio e la forza di riprendere il cammino, puntando su nuove forze e risorse (umane innanzitutto), ma ripartire! Sin dalle prossime elezioni provinciali! Il mio messaggio vale come appello: io ci sono&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-5900635214709691316?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/analisi-del-voto-socialista2.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_VQ7zXV2mfb0/SAoG6PuZCII/AAAAAAAAAQs/SE2Lp4VfwU8/s72-c/Pellizza+da+Volpedo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-4847946342181492381</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 08:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-15T10:35:20.800+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>I SOCIALISTI INFORMANO</category><title>Analisi del Voto Socialista</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Arial;" &gt;di Antonio Leanza&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai la storia del movimento socialista ha raggiunto livelli di crisi come all'indomani di queste elezioni nazionali, e non per il fatto che una forza socialista, per la prima volta dalla sua nascita, non ha ottenuto rappresentanza nel Parlamento Italiano, ma perchè chi ha diretto il partito in questi anni non lascia neanche le ceneri, una speranza ed una prospettiva di rilancio. Chi ha tenuto la fiammella accesa del socialismo democratico in questi 15 anni doveva rendersi conto che per il rilancio programmatico e politico di una  forza socialista nello scenario politico nazionale e nella società occorreva altro: leadership,  capacità di elaborazione politica, valorizzazione dei localismi territoriali.  Una grave responsabilità di un gruppo dirigente che ci condannato al suicido politico, che ha fatto del centralismo democratico e delle scelte gestionali verticistiche ed oligarchiche sistema, che ha utilizzato un marchio solo per costruire rendite di posizioni minoritarie che non giovavano alla crescita collettiva. Una classe dirigente sul territorio che ricercava la rivincita personale a tutti i costi e ha finito per  condannare il partito alla gerontocrazia ed all'immobilismo politico. Credo che oggi la speranza di un socialismo organizzato sia per sempre escluso perchè sono riusciti a uccidere anche la volontà e la generosità di tanti militanti che ci hanno creduto.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-4847946342181492381?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/analisi-del-voto-socialista.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-2210053639362695507</guid><pubDate>Thu, 10 Apr 2008 11:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-10T14:02:09.290+02:00</atom:updated><title>Appello al Voto/2</title><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;di Nicola Furnitto&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono un compagno Socialista che da cinquant'anni è iscritto al partito, anche nei momenti piu tormentati. Mai come adesso sentiamo però, la necessità di chiedere un consenso elettorale che va oltre la normale richiesta del voto; oggi è un appello per la sopravvivenza di un partito che piu di altri ha contribuito alla crescita sociale di questo paese, garantendo diritti primari, oggi ritenuti normali, che in ogni istante potrebbero essere messi in discussione.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sono un artigiano in pensione, con oltre quarant'anni di attività, e percepisco circa 650 euro mensili, che purtroppo si esauriscono gia alla terza settimana del mese, (grazie a Dio godo di buona salute). Negl'ultimi quindicianni ho dovuto vendere alcune proprietà che ero riuscito a mettere su con il mio lavoro di artigiano nel ventennio 1970-1990. Ci tengo a sottolineare che ho sempre lavorato onestamente senza mai approfittare del mio partito e ritengo che sia opinione diffusa che negl'anni di governo del centro-sinistra con la presenza socialista sia la classe operaia che quella dei piccoli lavoratori autonomi, riusciva a mettere anche qualcosa da parte e ci uscivano anche le vacanze. Penso sia opportuno che i politici che ci governano da quindici anni, sia di destra che di sinistra, dovrebbero pensare un po meno al proprio stipendio e di piu ai cittadini che li votano. I Ricchi continuano ad arricchirsi, ma stavolta non lasciano neppure le briciole. Siamo veramente INCAZZATI. Non accetto piu le provocazioni di chi ha accusato i socialisti di "ladrocinio", le stesse persone che oggi vengono indagate; morale a parte, era meglio quando si stava peggio e malgrado la retorica e le tasche, esiste qualcosa di piu importante: "I Diritti Civili", che potrebbero venire meno nel caso non ci sia la presenza dei Socialisti in Parlamento.&lt;/p&gt; &lt;h5&gt;Nicola Furnitto&lt;/h5&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-2210053639362695507?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/appello-al-voto2.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-4782326749233128386</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 13:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-09T15:39:48.500+02:00</atom:updated><title>Comizio di Chiusura</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_fP057Jkrp7I/R_zF715Ph5I/AAAAAAAAADU/az7k0_DWb8Q/s1600-h/Boselli-De+Michelis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_fP057Jkrp7I/R_zF715Ph5I/AAAAAAAAADU/az7k0_DWb8Q/s400/Boselli-De+Michelis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187238502694094738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Domani giorno 10-04-2008 si terrà, a Catania, alle ore 16 in piazza Università, il comizio di chiusura della campagna elettorale di Gianni De Michelis ed Enrico Boselli, Siete invitati a partecipare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-4782326749233128386?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/comizio-di-chiusura.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_fP057Jkrp7I/R_zF715Ph5I/AAAAAAAAADU/az7k0_DWb8Q/s72-c/Boselli-De+Michelis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-7236393372916155262</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 08:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-09T17:57:24.087+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>I SOCIALISTI INFORMANO</category><title>Spot: Il Primo Socialista della Storia</title><description>&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object height="300" width="370"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VYAqWUOMCNs&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VYAqWUOMCNs&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="300" width="370"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-7236393372916155262?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/spot-il-primo-socialista-della-soria.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-538931583947029308</guid><pubDate>Wed, 09 Apr 2008 07:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-09T09:15:37.612+02:00</atom:updated><title>Patto Laico</title><description>Sono nati nell'ultimo mese diversi siti web (puoi visualizzarli tra i link del sito &lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it"&gt;www.partitosocialistacatania.it&lt;/a&gt;); segnaliamo &lt;a href="http://www.pattolaico.com/"&gt;www.pattolaico.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="300" width="370"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.youtube.com/v/j5HU_7dNt1Y&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/j5HU_7dNt1Y&amp;amp;hl=it" wmode="transparent" height="300" width="370"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-538931583947029308?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/patto-laico_09.html</link><author>noreply@blogger.com (I Socialisti Autonomisti Catanesi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-1949891767429516173</guid><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 12:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-09T09:18:50.846+02:00</atom:updated><title>Appello al Voto Socialista</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.partitosocialista.it/Portals/PartitoSocialista/Documents/ManifestiCampagne/SimboloElezioniPolitiche2008-100.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 163px; height: 163px;" src="http://www.partitosocialista.it/Portals/PartitoSocialista/Documents/ManifestiCampagne/SimboloElezioniPolitiche2008-100.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo 15 anni i socialisti sono uniti ed autonomi. E' un traguardo faticosamente raggiunto. Restano pochi giorni per vincere la sfida e superare la soglia di sbarramento del 4%, e senza dubbio ce la faremo. Invito a tutti ad impegnarsi concretamente  in questi ultimi giorni : senza un Partito socialista l'Italia sarebbe un paese meno libero, meno democratico e meno giusto.  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Antonio Leanza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Segreteria Provinciale I SOCIALISTI ITALIANI&lt;br /&gt;Via Cavalieri 123 - 95100 Catania - tel/fax 0957221573&lt;br /&gt;sito: &lt;a href="http://www.isocialisti.blogspot.com/" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;www.isocialisti.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:socialistict@libero.it" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;socialistict@libero.it&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-1949891767429516173?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/appello-al-voto-socialista.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-4758399085729355909</guid><pubDate>Thu, 03 Apr 2008 12:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-03T14:22:14.477+02:00</atom:updated><title>COMUNICATO URGENTE</title><description>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiunque vuole il materiale (fac simili, manifesti, bandiere) del Partito Socialista può contattare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pippo Betulia 3386761039&lt;br /&gt;Antonio Leanza 3408479632&lt;br /&gt;Parisi Fortunato 3397788810 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oppure recarsi direttamente la sede Uil (via Sangiuliano 365) e chiedere il materiale presso la segreteria (ultimo piano).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vi comunico le iniziative socialiste di questa settimana nella provincia di Catania:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Programma Sabato 5 Aprile &lt;/u&gt;&lt;br /&gt;CALTAGIRONE 18.00 Conferenza Stampa ed manifestazione socialista con De Michelis Villa San Mauro &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;u style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Programma Domenica 6 Aprile&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIARRE - Ore 10,00 Albergo Sicilia Via Callipoli 444 - Assemblea territoriale con  Gianni De Michelis &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;ADRANO&lt;/span&gt; - ore 19,00 presso la Sezione locale del Patito Socialista - Via Roma 70 (di fronte Villa Comunale) – Assemblea Territoriale con On. Gianni De Michelis &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;SANTA VENERINA&lt;/span&gt; - Ore 21,00 presso Ristorante Brosiere – Incontro con Gianni De Michelis &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Segreteria Provinciale I SOCIALISTI ITALIANI&lt;br /&gt;Via Cavalieri 123 - 95100 Catania - tel/fax 0957221573&lt;br /&gt;sito: &lt;a href="http://www.isocialisti.blogspot.com/" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;www.isocialisti.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:socialistict@libero.it" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;socialistict@libero.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-4758399085729355909?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/comunicato-urgente.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-440169189512340878</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2008 11:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-01T13:52:35.838+02:00</atom:updated><title>PS a Giarre</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm4.static.flickr.com/3217/2379854890_eb6777ba1f_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_VQ7zXV2mfb0/R_Ih6v6BJdI/AAAAAAAAAQk/ES3xxfDhd4U/s400/2379854890_eb6777ba1f_b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184243414232802770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_VQ7zXV2mfb0/R_Ihr_6BJcI/AAAAAAAAAQc/sNFZ8wBds-g/s1600-h/giarre+Albergo+Sicilia+6+aprile.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-440169189512340878?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/04/ps-giarre.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_VQ7zXV2mfb0/R_Ih6v6BJdI/AAAAAAAAAQk/ES3xxfDhd4U/s72-c/2379854890_eb6777ba1f_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-2170713479091761469</guid><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 11:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-29T12:02:47.134+01:00</atom:updated><title>A proposito del Tibet</title><description>&lt;p align="justify"&gt;Riportiamo integralmente un'Ansa di poco fa:&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;IL DALAI LAMA CHIEDE AIUTO ALLA COMUNITA' INTERNAZIONALE &lt;/b&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;img src="http://www.ansa.it/webimages/medium/2335/epa25xywX_20080325.jpg" mce_src="http://www.ansa.it/webimages/medium/2335/epa25xywX_20080325.jpg" alt="" align="left" border="2" height="" hspace="10" vspace="" width="" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;NEW DELHI - Il Dalai Lama ha chiesto da New Delhi "l'aiuto" della comunità internazionale per risolvere la crisi del Tibet. In precedenza il capo spirituale dei buddhisti tibetani aveva pregato per le vittime degli scontri insieme ai rappresentanti di altre religioni in una cerimonia organizzata nella capitale indiana sul luogo della cremazione del Mahatma Gandhi. In una conferenza stampa il Dalai Lama ha detto che il suo popolo "non ha alcun potere salvo la giustizià, la verità, la sincerità ... E' per questo che chiedo alla comunità internazionale di aiutarci".&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;"Qui - ha proseguito il leader spirituale dei tibetani in esilio - sono impotente , posso solo pregare". "Siamo aperti, aspettiamo - ha aggiunto il Dalai Lama rilanciando i suoi appelli al dialogo con Pechino. Nella preghiera per le vittime degli incidenti dei giorni scorsi, il Dalai Lama aveva accanto rappresentanti indù, musulmani, sikh e centinaia di tibetani. I leader religiosi hanno reso omaggio al Mahatma Gandhi, padre dell'indipendenza dell'India e fautore della non violenza, assassinato nel 1948,. Il Dalai Lama, che vive in esilio in India dal 1959, ha ribadito ieri la sua volontà di dialogo con le autorità di Pechino per mettere fine alla protesta più massiccia dei tibetani degli ultimi venti anni, che ha già causato 19 morti secondo Pechino e 140 secondo le autorità tibetane in esilio. La Cina lo accusa di aver fomentato i disordini allo scopo di sabotare le Olimpiadi di Pechino.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;La Cina ha offerto di pagare risarcimenti alle famiglie dei civili che sono morti nelle violenze dei giorni scorsi nel capoluogo tibetano Lhasa e cure mediche gratuite per i feriti, secondo quanto scrive oggi l'agenzia 'Nuova Cina'. Le famiglie dei morti nei disordini tibetani - che le autorità di Pechino li quantifica ufficialmente in 18 mentre per il governo in esilio del Dalai Lama sono almeno 140 - riceveranno ciascuna 200.000 yuan (poco più di 18.000 euro), dice 'Nuova Cina' citando il governo regionale del Tibet.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;"Le misure sono finalizzate ad aiutare la gente a ricostruire le loro case e i loro negozi danneggiati nei disordini o a costruirne di nuovi", si legge nell'annuncio. La Cina ha dato la colpa degli incidenti a quella che ha definito la "cricca" separatista del Dalai Lama. Quest'ultimo ieri, nell'offrire dialogo al governo cinese, ha criticato Pechino per aver diffuso sui media di stato "menzogne e immagini distorte", mostrando, dice, solo i cinesi attaccati dalla violenza dei tibetani.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-2170713479091761469?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/proposito-del-tibet.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-1087065908924897171</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 13:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-12T14:19:18.492+01:00</atom:updated><title>LA GIORNATA DELLA MEMORIA</title><description>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.libera.it/public/foto/big_banner_piccolo%28609%29.jpg" mce_src="http://www.libera.it/public/foto/big_banner_piccolo(609).jpg" height="440" width="400" /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;Si svolgerà il 15 marzo 2008 a BARI, la XIII “giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in collaborazione con Avviso Pubblico. La giornata ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La Giornata della memoria e dell'impegno è dedicata a tutte le vittime, proprio tutte. Dai nomi più famosi a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.Da sempre il 21 marzo (questa edizione non può svolgersi il giorno 21 perchè concomitante con il venerdi santo che precede la Pasqua) cerca di sensibilizzare i ragazzi e i giovani. Centrale è il ruolo della scuola, di ogni ordine e grado, dove, attraverso forme diverse, si capisce, si approfondisce e si realizza sempre in una ottica di educazione alla legalità democratica, alla responsabilità, alla cittadinanza.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt; Per Libera è importante che a questa giornata siano coinvolti in modo consapevole i ragazzi di tutte le scuole ed è per questo motivo che in tutta la regione Puglia si vuol avviare un percorso di collaborazione e di condivisione, sperimentato nel corso degli anni precedenti, per stimolare e attivare le scuole della Regione Puglia alla partecipazione.Auspichiamo il coinvolgimento dei ragazzi di tutte le scuole, ma anche i docenti e i dirigenti scolastici, sui temi della Legalità e della Cittadinanza. E' un occasione importante, un esperienza significativa sul piano civile, morale, culturale. In questi anni di impegno contro le mafie, l’attenzione alla cultura e alle diverse attività di formazione per la costruzione di una nuova soggettività civile è stata una priorità del movimento antimafia in Italia. In questo modo, partire dal tradizionale spazio della scuola e delle altre agenzie formative, le diverse capacità espressive della persona sono state sollecitate attraverso progetti e iniziative finalizzate a costruire nuovi spazi di cittadinanza. Le mafie e le illegalità tutte, si scontrano con il sapere perché la conoscenza rende gli uomini liberi e consapevoli dei propri diritti e ciò rende molto più difficile la presa criminale sulle coscienze e le intelligenze.&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span id="_ctl0_ColonnaCentrale_lblTesto"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h4&gt;&lt;a href="http://www.libera.it/public/allegati/scuole%20bari%5B1%5D.doc" mce_href="http://www.libera.it/public/allegati/scuole%20bari%5B1%5D.doc"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h4&gt; &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;h5 align="justify"&gt;FONTE;&lt;a href="http://www.libera.it/news.aspx?id=449" mce_href="http://www.libera.it/news.aspx?id=449"&gt;www.libera.it&lt;/a&gt;&lt;/h5&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-1087065908924897171?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/la-giornata-della-memoria.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-6583374965268225424</guid><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 08:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-08T09:33:04.858+01:00</atom:updated><title>I Socialisti si Incazzano</title><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-precario-e-sono-incazzato.jpg" title="sono-precario-e-sono-incazzato.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-precario-e-sono-incazzato.thumbnail.jpg" alt="sono-precario-e-sono-incazzato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-pensionato-e-sono-incazzato.jpg" title="sono-pensionato-e-sono-incazzato.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-pensionato-e-sono-incazzato.thumbnail.jpg" alt="sono-pensionato-e-sono-incazzato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-donna-e-sono-incazzata.jpg" title="sono-donna-e-sono-incazzata.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-donna-e-sono-incazzata.thumbnail.jpg" alt="sono-donna-e-sono-incazzata.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-gay-e-sono-incazzato.jpg" title="sono-gay-e-sono-incazzato.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-gay-e-sono-incazzato.thumbnail.jpg" alt="sono-gay-e-sono-incazzato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-operaio-e-sono-incazzato.jpg" title="sono-operaio-e-sono-incazzato.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/sono-operaio-e-sono-incazzato.thumbnail.jpg" alt="sono-operaio-e-sono-incazzato.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.siamoincazzati.com/siamoincazzati/listCartolina.do" title="siamo-incazzati.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/siamo-incazzati.thumbnail.jpg" alt="siamo-incazzati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-6583374965268225424?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/i-socialisti-si-incazzano.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-408198534872127294</guid><pubDate>Thu, 06 Mar 2008 08:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-06T09:18:40.978+01:00</atom:updated><title>Le Candidature di Tolleranza Zoro</title><description>&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;su segnalazione di &lt;a href="http://avolablog.blogspot.com/"&gt;Avolablog&lt;/a&gt;, la 6° puntata di Tolleranza Zoro-Le Candidature:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object height="300" width="370"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RG2FQ6M43Vo"&gt;&lt;/param&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RG2FQ6M43Vo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="300" width="370"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; &lt;/center&gt;Buon Divertimento !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-408198534872127294?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/le-candidature-di-tolleranza-zoro.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-4546131954226852540</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 15:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-05T17:06:44.333+01:00</atom:updated><title>NASCE IL SITO WEB (Clone) DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI CATANIA</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunico ai nostri lettori che è nato il sito CLONE della Federazione Provinciale di Catania del Partito Socialista, visitabile al seguente indirizzo: www.partitosocialista&lt;strong&gt;-&lt;/strong&gt;catania.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di seguito il documento di identità del sito:&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/immagine.jpg" title="immagine.jpg"&gt;&lt;img style="width: 410px; height: 579px;" src="http://www.partitosocialistacatania.it/wp-content/uploads/2008/03/immagine1.jpg" alt="immagine1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sito comunica la nascita di un comitato promotore provinciale, non si capisce in quale occasione è stato ratificato; e comunque cerca di vanificare il &lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/"&gt;nostro lavoro&lt;/a&gt; di alcuni mesi, nella realizzazione di questo sito. Ci teniamo a sottolineare che non abbiamo mai precluso l'iniziativa di nessuno, e siamo stati - e saremo sempre - disponibili a promuovere qualsiasi istanza proveniente da chiunque sia tesserato al nostro partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/"&gt;www.partitosocialistacatania.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-4546131954226852540?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/nasce-il-sito-web-della-federazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-6889936944403485770</guid><pubDate>Mon, 03 Mar 2008 08:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-03T09:56:12.986+01:00</atom:updated><title>Cosa si intende per 2.0</title><description>&lt;p style="text-align: justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Su segnalazione di un caro amico, visto ormai che la politica "viaggia in rete", segnaliamo questo video, nel tentativo di diffondere il "&lt;a href="http://www.partitosocialistacatania.it/socialnetwork/"&gt;socialnetwork&lt;/a&gt;" tramite un nuovo modo di comunicare:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object height="300" width="370"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rflWOv0XKNU"&gt;&lt;/param&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rflWOv0XKNU" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="300" width="370"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; &lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-6889936944403485770?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/cosa-si-intende-per-20.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-4208000506116218612.post-7662671780953653515</guid><pubDate>Sat, 01 Mar 2008 17:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-01T18:35:20.898+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>I SOCIALISTI INFORMANO</category><title>Coordinamento Democratico Ripostese</title><description>&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;SOCIALISTI ITALIANI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari amici, vi invito al convegno sul tema "Etica della politica e prospettive di sviluppo" co-organizzato dalla sezione di Riposto dei Socialisti Italiani, impegnata nella promozione politica del movimento civico denominato "Coordinamento Democratico Ripostese" . Il tema si terrà  oggi 1 marzo alle ore 17.10 presso il salone delle conferenza del Comune di Riposto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Segret. Socialisti Italiani&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Segreteria Provinciale I SOCIALISTI ITALIANI &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Via Cavalieri 123 - 95100 Catania - tel/fax 0957221573 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sito: &lt;a href="http://www.isocialisti.blogspot.com/" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;www.isocialisti.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:socialistict@libero.it" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;socialistict@libero.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4208000506116218612-7662671780953653515?l=isocialisti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://isocialisti.blogspot.com/2008/03/coordinamento-democratico-ripostese.html</link><author>noreply@blogger.com (Brontese)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>